Nel 2020, durante i confinamenti, ho creato una serie di oggetti surrealisti, orologi di corda intitolati con ironia Meu > Inimigo («Il mio più grande nemico»). Con questi orologi, immaginati pazientemente per lunghi mesi, ho tessuto accostamenti simbolici tra diversi campi di riflessione: l’asservimento dell’uomo al tempo, la schiavitù subita storicamente da esseri umani «razzializzati» e lo sfruttamento abusivo della natura. L’inversione del senso di rotazione delle lancette dà a questi orologi un carattere surrealista che sottolinea l’assurdità umana, ma anche la possibilità di una resistenza e di una trasformazione, a ritroso rispetto alle previsioni sulla fine della nostra civiltà.
Il Pilastro del Tempo è un progetto di murale monumentale che porta questo oggetto fuori dalla galleria, nello spazio pubblico. Oltre all’orologio, altri simboli, il tramonto, la treccia, i motivi masai, hanno un senso politico e regionale nella città di Montreuil. Le corde vi tessono il tempo dell’orologio della fine del mondo che, scendendo a spirale lungo un camino dismesso di circa 30 metri, ricade sulla natura.
Il progetto ha vinto il concorso Révèle ton talent 2021 di Crédit Agricole e CliqueTV.
Scheda tecnica
Titolo Il Pilastro del Tempo [Le Pilier du Temps]
Anni 2021-2023
Tipo Progetto di murale su un camino dismesso
Dimensioni Colonna di circa 30 metri
Luogo Montreuil
Riconoscimento Vincitore del concorso Révèle ton talent 2021, Crédit Agricole e CliqueTV
Link Annuncio dei vincitori, CliqueTV ; Révèle ton talent 2021, Crédit Agricole